> ## Content Index
> Fetch the complete content index at: https://www.techpertutti.com/llms.txt
> Use this file to discover other available public pages before exploring further.

# Sicurezza informatica: i consigli di Cisco Talos per difendersi dai trucchi degli hacker
- URL: https://www.techpertutti.com/consigli-cisco-talos-difesa-trucchi-hacker/
- Published: 2025-12-26T11:00:36.000Z
- Updated: 2025-12-26T11:00:35.000Z
- Description: Gli hacker non “forzano” più i sistemi: entrano dalla porta principale, usando le nostre credenziali
- Author: Guglielmo Sbano
- Tags: News

---

Il 75% degli **attacchi di phishing** è partito da account di posta elettronica compromessi, mentre **oltre il 40% degli incidenti** ha riguardato problemi legati all’autenticazione a più fattori (MFA), dovuti a configurazioni errate o a tentativi di aggiramento. Secondoquanto evidenziato dal report relativo al secondo trimestre 2025 di Cisco Talos, **l’obiettivo più ambito non sono più soltanto i dati sensibili, ma soprattutto le credenziali di accesso**: username e password, una volta rubati, diventano il lasciapassare che consente ai criminali informatici di entrare indisturbati nei sistemi privati, di muoversi senza destare sospetti e raggiungere informazioni riservate o risorse preziose. 

![Le password restino ancora oggi l’anello più debole della catena di sicurezza](https://images.unsplash.com/photo-1587620962725-abab7fe55159?crop=entropy&cs=tinysrgb&fit=max&fm=jpg&ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDE0fHxjeWJlciUyMGF0dGFja3xlbnwwfHx8fDE3NjYzMzY3NTB8MA&ixlib=rb-4.1.0&q=80&w=2000)

**Le password restino ancora oggi l’anello più debole della catena di sicurezza*

### Un fenomeno in forte crescita

Secondo l’ultimo report annuale di Cisco Talos, gli attacchi basati sull’identità hanno rappresentato il 60% dei casi di *Incident Response* gestiti dal team, mentre in quasi tre quarti degli attacchi *ransomware* i criminali informatici hanno sfruttato account validi per ottenere l’accesso iniziale. Questo conferma come **le password restino ancora oggi l’anello più debole della catena di sicurezza.**

![Account con privilegi elevati possono arrivare a costare centinaia di dollari](https://images.unsplash.com/photo-1667453466805-75bbf36e8707?crop=entropy&cs=tinysrgb&fit=max&fm=jpg&ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDExfHxwYXNzd29yZHxlbnwwfHx8fDE3NjYzMzY4NDh8MA&ixlib=rb-4.1.0&q=80&w=2000)

**Account con privilegi elevati possono arrivare a costare centinaia di dollari*

### Il mercato nero delle password

Una volta rubate, le credenziali finiscono spesso **in vendita sul dark web**, creando un vero e proprio mercato parallelo. Account “normali” hanno un prezzo contenuto, mentre quelli con privilegi elevati – come amministratori di rete o responsabili finanziari – **possono arrivare a costare centinaia di dollari**. Alcuni gruppi criminali si occupano esclusivamente della raccolta e della rivendita di questi dati, mentre altri li acquistano per condurre campagne *ransomware* mirate, attacchi di spionaggio o frodi economiche.

![Gli hacker dispongono di numerosi metodi collaudati per portare a segno i loro attacchi](https://images.unsplash.com/photo-1562813733-b31f71025d54?crop=entropy&cs=tinysrgb&fit=max&fm=jpg&ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDI5fHxjeWJlciUyMGNyaW1pbmFsfGVufDB8fHx8MTc2NjMzNjkyOXww&ixlib=rb-4.1.0&q=80&w=2000)

**Gli hacker dispongono di numerosi metodi collaudati per portare a segno i loro attacchi*

### Perché è così semplice

Tre fattori spiegano la diffusione degli attacchi basati sulle credenziali:

- **attacchi dall’interno:** con credenziali autentiche, i cybercriminali possono passare inosservati anche per lunghi periodi;
- **mercato in crescita:** password e account rubati si scambiano facilmente online, riducendo costi e rischi per gli hacker;
- **nuove abitudini di lavoro:** lo smart working, l’uso di dispositivi personali e dei servizi cloud moltiplicano i punti di accesso da proteggere.

![ Il phishing resta uno dei metodi più diffusi al mondo](https://images.unsplash.com/photo-1584543515885-b8981dbf0b5d?crop=entropy&cs=tinysrgb&fit=max&fm=jpg&ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fHBoaXNoaW5nfGVufDB8fHx8MTc2NjI0NzMyNnww&ixlib=rb-4.1.0&q=80&w=2000)

 *Il phishing resta uno dei metodi più diffusi al mondo*

###   **Le tecniche più comuni**

Gli hacker dispongono di numerosi metodi collaudati:

- **phishing**: e-mail ingannevoli che imitano portali reali, come Office 365, con l’obiettivo di indurre l’utente a inserire le proprie credenziali;
- k**eylogger**: software che registrano tutto ciò che viene digitato sulla tastiera, rubando username e password;
- **QR code malevoli**: un fenomeno in crescita che sfrutta la fiducia verso i codici QR; basta una semplice scansione per essere reindirizzati a siti truffa;
- a**ttacchi di forza bruta**: tentativi automatizzati di indovinare password deboli o riutilizzate dagli utenti;
- a**ccount dimenticati**: ex dipendenti o collaboratori con accessi ancora attivi, che diventano potenziali porte d’ingresso per gli attaccanti;
- i**nfostealer**: malware progettati per raccogliere informazioni sensibili, incluse le credenziali salvate nei browser.

### Il ruolo degli utenti

Molti di questi attacchi sfruttano direttamente le persone. Il **phishing**, ad esempio, resta uno dei metodi più diffusi al mondo: spesso basta un semplice clic su un link malevolo per **consegnare inconsapevolmente le proprie credenziali** a un criminale. Inoltre, gli hacker fanno ricorso anche all’**ingegneria sociale**, contattando direttamente le vittime e convincendole, attraverso storie costruite ad arte, a compiere azioni pericolose: modificare impostazioni, condividere password o addirittura trasferire denaro.

![Il 40% delle imprese non utilizza l’MFA o si affida a metodi poco sicuri, come gli SMS](https://images.unsplash.com/photo-1651235732694-0d057ace2f30?crop=entropy&cs=tinysrgb&fit=max&fm=jpg&ixid=M3wxMTc3M3wwfDF8c2VhcmNofDF8fG11bHRpJTIwZmFjdG9yJTIwYXxlbnwwfHx8fDE3NjYzMzcwNjh8MA&ixlib=rb-4.1.0&q=80&w=2000)

**Il 40% delle imprese non utilizza l’MFA o si affida a metodi poco sicuri, come gli SMS*

### Come difendersi: i consigli degli esperti 

- **attivare l’autenticazione a più fattori (MFA)**: anche se la password viene compromessa, serve un secondo livello di verifica;
- n**on salvare le password nel browser**: utilizzare un gestore di password sicuro per proteggerle;
- a**ggiornare regolarmente sistemi e applicazioni**: gli aggiornamenti correggono vulnerabilità sfruttabili dagli hacker;
- e**liminare gli account inutilizzati**: ogni accesso dimenticato rappresenta una potenziale porta d’ingresso;
- l**imitare i tentativi di accesso**: bloccare ripetuti tentativi di password errata riduce il rischio di attacchi di forza bruta;
- **formazione**: saper riconoscere una mail sospetta può fare la differenza nella prevenzione degli attacchi;
- a**dottare un approccio “zero trust”**: verificare ogni accesso, da qualsiasi dispositivo e in ogni momento.

Ogni mese, la piattaforma **Cisco Duo** gestisce oltre **1,5 miliardi di richieste di autenticazione multifattore (MFA)**. Nonostante ciò, il **40% delle imprese non utilizza l’MFA o si affida a metodi poco sicuri, come gli SMS**. Questa mancanza di protezione rappresenta una vera e propria autostrada d’accesso per i cybercriminali. Per difendersi efficacemente dagli attacchi, è necessario cambiare approccio: **la sicurezza deve partire dall’identità e proteggere le credenziali di accesso.**