OnePlus Pad Go 2: il tablet Android da comprare per il lavoro e il divertimento
Tablet Android completo e bilanciato, OnePlus Pad Go 2 punta su produttività, autonomia e intrattenimento grazie a un grande display fluido, multitasking avanzato e funzioni smart ideali per lavoro e svago
OnePlus ha finalmente svelato lo scorso mese di dicembre il Pad Go 2, successore del Pad Go. Si tratta di un tablet nuovissimo, con uno schermo super brillante da 12,1 pollici, un processore potente ed include la Stylo. Dopo il lancio ufficiale, avvenuto lo scorso 17 dicembre, ho avuto modo di testarlo per qualche settimana e devo ammettere che mi ha stupito sin dal primo momento per le sue prestazioni, un design pulito ed elegante e l'eccellente qualità dei materiali. Nella recensione che segue vedremo insieme coma va nell'utilizzo pratico. Prima di iniziare diciamo subito che OnePlus mette a a disposizione le seguenti configurazioni: 8/128GB solo wi-fi a 299 euro e 8/256Gb con il modem 5G a 399 euro.

Il display coniuga efficienza e comfort visivo
Il Pad Go 2 migliora ulteriormente l'ottimo display visto con il predecessore. Un'evoluzione su cui contavo molto, considerato che la proverbiale esperienza del brand, che seguo sin dai suoi esordi, ha sempre centrato le migliori aspettative. Nella fattispecie, infatti, la luminosità è più che raddoppiata rispetto al precedente modello, arrivando a ben 900 nit, con 2,8K di risoluzione e 284 ppi. Questi dati, sono la cifra non solo di una eccellente qualità delle immagini ma anche di un'ottima visibilità dello schermo, utilizzabile anche all'aperto in giornate soleggiate senza nessun affaticamento per la vista. In aggiunta, la risoluzione di 2800x1980 consente un'altissima nitidezza e con il supporto ad un refresh rate di 120 Hz i contenuti in streaming si muovono con una piacevole fluidità, assicurando un'alta esperienza di visione che eguaglia i concorrenti del medesimo segmento.

Design, Stylo e audio
Insieme al display, una delle prime cose che mi ha colpito di questo tablet è il design. È utilitaristico nella sua estetica, ma non si può negare l'eleganza della costruzione e la solidità dell'assemblaggio. Il Pad Go 2 ha un ingombro di 266 x 192 mm, con uno spessore di soli 6,83 mm e un peso di 597 g (modello Wi-Fi) o 599 g (versione 5G), il che lo rende facile da maneggiare. Il dispositivo è ancge resistente, grazie ad un telaio in policarbonato dalla texture opaca, con la fotocamera posizionata in alto a destra. Nonostante la finitura opaca, qualche segno di impronte digitali resta, senza comunque creare alcun fastidio, e viene. completamente cancellato dall'utilizzo della comoda cover. Il telaio laterale è realizzato in metallo con finitura opaca spazzolata (bordi piatti e angoli arrotondati).


Il OnePlus Pad Go 2 nella sua cover: oltre ad offrire protezione, essa offre anche un pratico appoggio
Tenendo il dispositivo orientato verticalmente, rivolto verso di noi, troviamo il pulsante di accensione nell'angolo in alto a destra, con i bilancieri del volume situati accanto, anch'essi sul lato destro del telaio. Oltre ad avere quattro griglie per altoparlanti (due sopra e due sotto), il lato superiore ha uno slot per la scheda SIM (il Pad Go 2 è disponibile in una variante 5G opzionale), mentre il telaio inferiore ha il microfono principale, la porta USB-C e le ltre due griglie degli speakers.




Dettagli del telaio e del modulo fotocamera del OnePlus Pad Go 2
Nella parte anteriore, le cornici del display sono perfettamente simmetriche tra loro; questa caratteristica di linearità, che a me piace molto, consente di sfruttare l'88,5% della superficie frontale e di arrivare ad una diagonale di 12,1 pollici in formato di 16:10, ideali per la visione dei contenuti multimediali. Quattro gli altoparlanti in totale, stereo e di alta qualità, che funzionano in armonia con l'Omnibearing Sound Field, una tecnologia di rilevamento intelligente dell'orientamento dello schermo che regola automaticamente i canali stereo per offrire un suono ricco e dettagliato. Con questa dotazione, la qualità del suono riprodotta è davvero ottima e si apprezza ancor di più guardando film e serie Tv.

Gli accessori a disposizione per chi acquista il Pad Go 2 sono il Folio Case, una custodia che presenta una parte posteriore sagomata e un lembo anteriore morbido al tatto. Quando il tablet è adagiato sul suo lato lungo, in posizione inclinata, la custodia tende a cedere a meno che non si faccia pressione sul lembo verso la base. Sul lato superiore è presente un alloggiamento in plastica per la Stylo che garantisce una presa piuttosto sicura. A proposito dello stilo, è di buona qualità ed il suo design è essenzialmente sferico, è comoda da impugnare e la punta arrotondata rende i tratti sul display più scorrevoli. Il pulsante nella parte bassa, non lontano dalla punta può avere molteplici funzioni, dall'accoppiamento bluetooth al passaggio pennello/gomma, serve a catturare gli screenshot, per scrivere, disegnare ed altro. Con i suoi 4096 livelli di pressione a bassa latenza, il flusso della scrittura risulta fluido, scorrevole, facilitando la corretta scrittura. Nella parte alta del pennino troviamo la porta usb-c per la ricarica. Tra le cose che si possono fare con la Stylo rientra quella di poter fare uno screenshot parziale premendo e tenendo premuto il pulsante, far apparire una nota rapida scorrendo dall'angolo in alto a destra dello schermo o semplicemente avviare una nota quando lo schermo è spento toccando il display con lo stilo. Quest'ultima funzione è davvero utile, perché permette di prendere appunti all'istante quando dobbiamo annotare qualcosa, senza dover necessariamente sbloccare il tablet.

Hardware, Software e Performance
All'interno del Pad Go 2 si trova il processore MediaTek Dimensity 7300 Ultra octa-core con architettura a 4nm. Il chipset è abbinato a 8 GB di RAM LPDDR5X (8 GB di RAM espandibile) e fino a 256 GB di spazio di archiviazione UFS 3.1. Tutte le normali attività come scorrere le pagine della schermata iniziale, aprire app, leggere la posta in arrivo, scaricare e condividere file, guardare contenuti su app come Netflix o YouTube o passare da un'app all'altra, vengono gestite con disinvoltura, regalando un'esperienza di utilizzo è fluida e piacevole. Anche in questo caso una parte del merito va attribuita alla capacità di OnePlus di realizzare un'interfaccia snella, intuitiva e molto efficace. Nel corso degli anni, il brand ha dedicato un impegno e un tempo encomiabili alla sua interfaccia utente, come dimostra il lavoro fatto con OxygenOS 16. In effetti, il risultato è ottimo e Oxygen OS 16, basato su Android 16, è uno dei launcher più eleganti e raffinati in circolazione, con tanti widget molto utili e animazioni di sistema super fluide.


Sono disponibili numerose opzioni di personalizzazione della schermata di blocco e della schermata iniziale: ad esempio, è possibile regolare la dimensione dell'orologio (e l'effetto profondità) e aggiungere un gruppo di widget. Nella schermata iniziale è possibile scegliere tra numerosi sfondi (grazie a Flux Themes), insieme a opzioni per i colori del sistema e la gestione delle icone (dimensioni, angoli arrotondati, nome dell'app) e temi (tra cui Flux, Radiance, Shadow, ecc.).

È possibile anche scegliere se il pannello delle impostazioni rapide venga visualizzato in modalità classica (impostazioni rapide + notifiche) o in modalità divisa (impostazioni rapide dall'alto a destra e notifiche dall'alto a sinistra o al centro). In Impostazioni, Notifiche e impostazioni rapide, è possibile modificare ciò che mostra la barra di stato nella parte superiore dello schermo, controllare le impostazioni degli avvisi in tempo reale e abilitare la cronologia delle notifiche nel menu Altre impostazioni.

Dai test di benchmark , il MediaTek Dimensity del nostro OnePlus Pad Go2 risulta meno performante di quanto fatto registrare dalla Snapdragon 8 Gen 3 del Pad2, ed è molto vicino allo Snapdragon 8 Gen 1 che alimenta il Galaxy Tab S8. Tuttavia, confermo l'impressione già evidenziata in più occasioni con OnePlus, un brand che riesce a realizzare un'efficace ottimizzazione della sua interfaccia, tale che la potenza del Soc risulta più che sufficiente per le esigenze della maggior parte delle operazioni che svolgo durante un'intera giornata. Sia il gaming sia lo streaming sono piacevolmente fluidi e i quattro altoparlanti producono un audio forte e chiaro; il display, con il suo elevato refresh rate, assicura un ottimo intrattenimento e le attività quotidiane vengono processate con ottima reattività, una caratteristica che si riverbera favorevolmente anche sul lancio delle App, sempre molto puntuale e rapido.

Batteria: progettata per lunghe sessioni
Un altro aspetto in cui OnePlus Pad Go 2 compie un significativo passo avanti rispetto al suo predecessore è la sua autonomia. Il tablet è dotato di una batteria da 10.050 mAh, in aumento rispetto agli 8.000 mAh del Pad Go originale, e ciò si nota chiaramente nell'uso quotidiano. Nel mio test notturno della batteria con PCMark, la durata del Pad Go 2 ha superato le 8 ore, un'ottima performance rispetto ai tablet concorrenti. Sebbene questo risultato non collochi questo device tra i leader della categoria, il risultato ottenuto è degno di attenzione per un tablet in questo segmento che assicura il funzionamento per tutto il giorno senza dover ricorrere alla ricarica. Utilizzando un caricabatterie da 65 W, il Pad Go 2 ha impiegato poco più di due ore per completare un intero ciclo di ricarca, sfruttando un velocità massima di 21 W. Questo dato è importante nella considerazione che il processo di ricarica ha bisogno dei suoi tempi se ci apprestiamo ad utilizzare il tablet per lunghe sessioni di lavoro. Nel complesso, la durata della batteria è un punto di forza del Pad Go 2: si tratta, infatti, di un tablet che possiamo utilizzare comodamente per un'intera giornata senza dover pensare costantemente al caricabatterie, il che lo rende un dispositivo ideale per l'intrattenimento.
Conclusioni
Dopo aver utilizzato il OnePlus Pad Go 2 ho maturato la convinzione che questo tablet esprime coerenza, concretezza e usabilità, e ciò si nota chiaramente nell'utilizzo di tutti i giorni. Sebbene il suo punteggio AnTuTu di poco più di un milione sia inferiore a quello di rivali con prezzi simili, le prestazioni costanti raccontano una storia più rassicurante che vede questo dispositivo adattarsi bene anche a lunghe sessioni di streaming, navigazione, videochiamate e produttività leggera. L'eccellente durata della batteria rafforza ulteriormente il tratto distintivo di questo tablet, la cui autonomia supera quella di molti concorrenti. La ricarica potrebbe risultare lenta per chi ha ritmi quotidiani molto intensi, tuttavia il vantaggio sta nel fatto che l'autonomia prolungata non richiede frequenti ricariche. Il display più grande da 12,1 pollici, l'esperienza OxygenOS pulita e le prestazioni migliorate rispetto al Pad Go originale rendono questo un aggiornamento sostanzioso, piuttosto che un mero fattore estetico, con il risultato di una comoda gestione delle attività quotidiane, un fattore di grande importanza per la maggior parte dei potenziali utilizzatori. Fatte queste considerazioni, ritengo questo tablet targato OnePlus un acquisto assolutamente consigliato in questa fascia di prezzo.
