Samsung conclude a Roma “Connessi ai sentimenti”: il progetto che ha coinvolto migliaia di studenti italiani
L’iniziativa ha coinvolto migliaia di giovani in tutta Italia, favorendo una maggiore consapevolezza nell’utilizzo della tecnologia e delle relazioni online.
Lo scorso giovedì 4 giugno si è concluso, presso l'IC Alberto Manzi di Roma, il ciclo di incontri di "Connessi ai sentimenti". Si è trattato di un'iniziativa promossa da Samsung Electronics Italia per avvicinare le nuove generazioni ai temi dell'educazione emotiva e della consapevolezza digitale. L'ultimo appuntamento — rivolto a tre classi seconde della scuola secondaria di primo grado — ha costituito la tappa finale di un percorso itinerante che nelle settimane precedenti aveva già coinvolto gli studenti dell'ICS Giorgi di Milano e dell'IC Giuseppe Scelsa di Palermo.

Gli incontri hanno visto la partecipazione di esperti e professionisti del mondo educativo e psicopedagogico, con il contributo del team editoriale di Focus Junior e di figure specializzate impegnate sui temi dell’ascolto e del benessere adolescenziale. Centinaia i ragazzi che hanno partecipato alle sessioni di confronto e dialogo, in un progetto che ha attraversato tre città per portare nelle aule scolastiche una riflessione sempre più urgente sul rapporto tra emozioni e mondo digitale.

Un kit digitale al cuore del progetto
Realizzato in collaborazione con Focus Junior, punto di riferimento nell'editoria educational per ragazzi, "Connessi ai sentimenti" è un progetto che si rivolge a studenti, docenti e famiglie con l'ambizione di costruire una cultura emotiva consapevole nell'era digitale. Fulcro dell'iniziativa è un kit digitale dedicato all’educazione ai sentimenti — accessibile da smartphone e computer — che raccoglie un mini-libro digitale, attività didattiche strutturate e un decalogo per un uso più responsabile della tecnologia. Attraverso storie e situazioni specchio della quotidianità adolescenziale, l'iniziativa porta in classe temi quanto mai attuali: l'ansia da prestazione, le dinamiche dell'amicizia online, il giudizio dei pari sui social, il rapporto compulsivo con lo scrolling e l'impatto emotivo che le interazioni mediate dagli schermi producono su ragazze e ragazzi.Fonte Samsdung

Le tappe del progetto
Il primo appuntamento, lo scorso 12 maggio presso l’ICS Simona Giorgi di Milano, ha coinvolto circa 80 studenti di quattro classi prime della scuola secondaria di primo grado. La tappa di Palermo invece, ha interessato circa 190 studenti di cinque classi prime della scuola secondaria di primo grado ed ha visto la partecipazione di Provvidenza Pistritto della Onlus Jonas, un'associazione fondata oltre vent’anni fa da Massimo Recalcati che opera nell’ambito della salute mentale e della psicoterapia ad accessibilità sociale.

Samsung e l'impegno per le nuove generazioni
Con "Connessi ai sentimenti", Samsung Electronics Italia conferma una vocazione consolidata verso le nuove generazioni, traducendo la propria responsabilità sociale in strumenti concreti e spazi di dialogo reali. Un impegno che non si esaurisce con la tecnologia, ma che ambisce a guidare i più giovani verso un rapporto più equilibrato e consapevole con il digitale, mettendo al centro le competenze emotive e relazionali come pilastri fondamentali per navigare le sfide di un mondo sempre più connesso.

“Con ‘Connessi ai Sentimenti’ vogliamo offrire a ragazze e ragazzi un’occasione concreta per fermarsi, ascoltarsi e imparare a dare valore alle proprie emozioni. In un contesto sempre più digitale e veloce, crediamo sia fondamentale partire dalla persona: dalla consapevolezza di sé, dall’autostima e dalla capacità di relazionarsi con gli altri in modo sano e rispettoso. Per questo Samsung porta avanti da anni progetti dedicati alle nuove generazioni insieme a esperti e professionisti qualificati”, ha dichiarato Anastasia Buda di Samsung Electronics Italia.

