Sport invernali 2025/26: la neve chiama, ma gli acquisti sono sempre più last minute
La stagione invernale 2025/26 vede una forte domanda per gli sport sulla neve, ma gli acquisti si concentrano sempre più sotto data, tra incertezza e digitale
In occasione della Giornata Internazionale della Neve, la ricorrenza che celebra gli sport invernali e la cultura della montagna, i dati di idealo raccontano come gli italiani vivono questo periodo. L’interesse complessivo per la categoria sport invernali cresce infatti del +9% su base annua, confermando una passione ancora molto viva tra gli italiani. A cambiare, però, è il modo di prepararsi alla settimana bianca: meno acquisti anticipati e più decisioni prese all’ultimo momento, quando la partenza è ormai imminente.
Sci e neve: un amore che non passa di moda
All’interno del comparto sport invernali, lo sci resta il grande protagonista. Gli sci concentrano il 21% dell’interesse totale, risultando di gran lunga la categoria più rilevante per chi sogna la montagna. Un primato che si rafforza rispetto allo scorso anno: le ricerche crescono di quasi il 40% su base annua, confermando lo sci come l’attrezzatura simbolo della settimana bianca e la scelta più rassicurante per chi decide di salire in quota.

Snowboard, lo spirito più giovane della montagna
Se lo sci domina per volumi, lo snowboard è la vera sorpresa della stagione. Pur rappresentando solo il 2% dell’interesse complessivo per gli sport invernali, è la categoria più dinamica in assoluto. Le ricerche aumentano di oltre il 129% anno su anno, con una forte accelerazione tra fine dicembre e inizio gennaio, quando l’interesse cresce di oltre il 75% in una sola settimana. Un trend che racconta uno snowboard sempre più legato a spontaneità, divertimento e decisioni prese a ridosso della partenza.
Sulla neve vince la sicurezza, non il look
La Giornata Internazionale della Neve è anche l’occasione per osservare come cambiano le priorità degli italiani. I dati idealo mostrano chiaramente che oggi la sicurezza viene prima dello stile: i caschi da sci e snowboard raccolgono da soli il 16% dell’interesse totale, seguiti dagli accessori per sport invernali (5%) e dalle maschere da sci (5%)7. Dopo Natale, l’interesse per caschi e maschere da sci cresce rapidamente settimana su settimana, segno di una maggiore consapevolezza nella pratica degli sport sulla neve.



La settimana bianca si prepara dopo le feste
Il vero boom degli acquisti arriva subitole Feste. Tra la fine di dicembre e l’inizio di gennaio, le intenzioni di acquisto per i prodotti legati agli sport invernali crescono complessivamente di oltre il 52% in una sola settimana. L’attenzione si concentra sui prodotti essenziali: i bastoncini da sci quasi raddoppiano l’interesse (+99%), mentre pantaloni da sci (+76%), scarponi (+66%) e abbigliamento tecnico (+69%) registrano forti incrementi. L’approccio è sempre più pragmatico: si compra ciò che serve davvero, solo quando serve.
Abbigliamento da neve: sì, ma solo se indispensabile
Anche l’abbigliamento segue questa logica razionale. Non sparisce, ma viene acquistato prevalentemente a ridosso della partenza. I dati mostrano un calo generalizzato su base mensile, compensato però da un deciso recupero settimanale dopo Natale. Un comportamento che riflette la volontà di evitare acquisti superflui e di scegliere con maggiore attenzione.
Prezzi stagionali: dicembre sale, gennaio scende
Sul fronte prezzi, la stagionalità è evidente. A dicembre 2025, complice l’effetto regali e l’avvio della stagione sulla neve, i prezzi medi dei prodotti per sport invernali risultano più alti di circa il 9% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, con aumenti ancora più marcati su alcune categorie come l’abbigliamento tecnico.

Neve e risparmio: il momento giusto conta
Con la fine delle festività, però, lo scenario cambia rapidamente. Già da gennaio 2026 i prezzi iniziano a scendere settimana dopo settimana, spesso prima dei saldi ufficiali10. In base ai dati storici di idealo, il risparmio può arrivare fino al 30% su alcune categorie11, dimostrando come scegliere il momento giusto possa fare davvero la differenza anche per chi ama la montagna.
“Dai dati idealo emerge che la stagione invernale 2025/26 parte con un interesse in crescita rispetto allo scorso anno, segno di una domanda ancora solida per gli sport sulla neve. Lo sci rimane la disciplina centrale, ma lo snowboard è quella che cresce più rapidamente, coinvolgendo sempre più persone. Osserviamo inoltre un cambio nel comportamento d'acquisto: sempre più utenti rimandano le decisioni a ridosso della partenza. Dopo Natale, infatti, le intenzioni di acquisto aumentano sensibilmente, soprattutto per attrezzatura e accessori. Sicurezza e funzionalità sono oggi i principali criteri che guidano le scelte degli italiani. Anche negli sport invernali il prezzo è dinamico e le fluttuazioni possono diventare un’opportunità di risparmio, se si acquista nel momento giusto grazie agli avvisi di prezzo”, ha dichiarato Antonio Pilello di idealo.
In occasione della Giornata Internazionale della Neve, i dati idealo confermano quindi una passione che resta viva, ma sempre più consapevole: meno acquisti impulsivi, più attenzione a sicurezza, funzionalità e prezzo, per vivere la montagna con leggerezza e intelligenza

